By / 8th marzo, 2017 / News / No Comments

Nelle ultime settimane ho partecipato a diversi incontri con operatori turistici locali verificando una diffusa delusione verso le nostre istituzioni riguardo al problema del terremoto dello scorso anno. Ancora una volta i nostri politici si sono disinteressati del problema andando in totale confusione, probabilmente dimenticandosi che una delle fonti di maggior reddito della regione Umbria sia proprio il turismo. Sembra perfino che il Ministero della Pubblica Istruzione abbia diramato un informativa invitando tutte le scuole italiane a non organizzare, per motivi di sicurezza, gite scolastiche in Umbria e nelle Marche!

Nessuna informazione tecnica che possa rassicurare tutti coloro che hanno intenzione di venire a trascorrere dei giorni di vacanza da queste parti sul fatto che gran parte di questa regione non è stata minimamente sfiorata dal terremoto. Orvieto così come Todi, Spoleto, Perugia, Assisi non ha subito alcun danno né alle persone, né alle cose, in parte per trovarsi lontani dall’epicentro, in parte per la diversa formazione geologica del terreno nella zona sud-occidentale della regione.

Possiamo quindi immaginare come i nostri amici australiani, o giapponesi, o canadesi che ogni anno vengono a farci visita come, in assenza di informazione dettagliata, siano rimasti disorientati nel decidere di venire quest’anno a trovarci.

Un aspetto estremamente grave di questa posizione assunta dalle istituzioni, che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dei nostri governanti, è di non aver capito che una campagna sul turismo avrebbe contribuito con maggiori entrate a destinare fondi per risanare le zone colpite, contribuendo a farle ripartire in minor tempo con le attività turistiche.

E’ toccato come sempre ad iniziative spontanee, blog, siti, testimonial vari di diffondere una corretta informazione.

Anche da Lavanda e Rosmarino quindi vi diciamo: venite in Umbria!!

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